La prima tappa riminese di Turbe Giovanili ha attraversato il quartiere di Santa Giustina coinvolgendo giovani, realtà del territorio e 11 artisti in una serata dedicata all’incontro, alla scoperta e ai turbamenti delle nuove generazioni.

Rimini, 6 settembre 2026 – Una passeggiata per conoscere il territorio e chi lo anima, seguita da un palco aperto all’espressione artistica delle nuove generazioni. Si è conclusa la prima esperienza riminese di Turbe Giovanili APS, che venerdì 4 settembre ha portato Turbe da Passeggio e Open Mic Turbato a Santa Giustina.

L’iniziativa ha unito due dei format dell’associazione in un’unica serata, creando un percorso che dalla scoperta del quartiere è arrivato alla musica, alla poesia e alla stand-up comedy.

Una passeggiata per conoscere Santa Giustina

La serata è iniziata con Turbe da Passeggio, una camminata attraverso Santa Giustina costruita insieme alle realtà attive sul territorio.

Durante il percorso i partecipanti hanno avuto la possibilità di conoscere associazioni, progetti e persone che quotidianamente animano il quartiere, mentre le stesse realtà coinvolte hanno potuto incontrarsi, confrontarsi e creare nuove connessioni.

La passeggiata ha così trasformato il quartiere in uno spazio di incontro informale, nel quale la conoscenza del territorio è passata soprattutto attraverso le persone che lo vivono.

La scelta di partire da Santa Giustina ha inoltre permesso di portare un’iniziativa dedicata alla partecipazione giovanile fuori dai luoghi più centrali della città, valorizzando il ruolo dei quartieri e delle comunità che li abitano.

11 giovani artisti sul palco di Open Mic Turbato

Al termine della passeggiata, la serata è proseguita a SO*STA – Spazio Giovani Santa Giustina con Open Mic Turbato.

Sul palco si sono alternati 11 giovani artisti, selezionati attraverso la Call for Artists regionale di Turbe Giovanili, con performance di musica, poesia e stand-up comedy.

Esperienze, linguaggi e sensibilità differenti hanno trovato uno spazio gratuito nel quale essere condivisi con il pubblico, mantenendo al centro l’identità del format: mettere in relazione espressione artistica e turbamenti delle nuove generazioni.

Anche il pubblico ha potuto lasciare una propria traccia attraverso le Scatole delle Turbe, condividendo in forma anonima pensieri, paure, desideri e turbamenti.

La tappa riminese si inserisce nel percorso 2026 di Open Mic Turbato, sviluppato attraverso un’unica Call for Artists per gli appuntamenti di Ravenna, Rimini e Cesena. La call ha raccolto oltre 100 candidature, confermando l’interesse dei giovani artisti verso spazi accessibili nei quali esibirsi, sperimentare e incontrare nuovi pubblici.

Una rete costruita insieme al territorio

La realizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione con SO*STA – Spazio Giovani Santa Giustina ed EduAction, che hanno accompagnato Turbe Giovanili nella costruzione della prima tappa riminese e nel coinvolgimento del territorio.

L’esperienza del 4 settembre ha rappresentato per Turbe Giovanili un primo passo nella città di Rimini e un’occasione per creare relazioni con associazioni, giovani e realtà locali, mettendo insieme due dimensioni centrali nel lavoro dell’associazione: la partecipazione alla vita del territorio e la possibilità per le nuove generazioni di trovare spazi nei quali incontrarsi ed esprimersi.

Turbe da Passeggio e Open Mic Turbato sono iniziative di Turbe Giovanili APS, promosse dal Comune di Rimini – Assessorato alle Politiche Giovanili, da GA/ER – Associazione Giovani Artisti Emilia Romagna e da ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, con il supporto di Associazione EduAction.

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