format

I nostri format sono pensati per essere scalabili, adattabili e replicabili in contesti locali, nazionali ed europei. Li utilizziamo come elementi centrali di ogni progettazione perché generano un impatto diretto sui partecipanti e rafforzano la comunità che li vive. Cambiano forma, non sostanza: rispondono a turbamenti diversi, ma condividono la stessa visione.

I format di Turbe Giovanili nascono da un’esigenza semplice ma radicale: trasformare i turbamenti in esperienze collettive. Ogni format è il risultato di un bisogno reale, di una mancanza percepita, di una domanda aperta che attraversa le persone e i territori. Non sono eventi fine a sé stessi, ma strumenti di incontro, dialogo e partecipazione.

Turbe da Passeggio

Passeggiare insieme per conoscersi, dialogare e riscoprire la città attraverso i turbamenti

Le Turbe da Passeggio sono passeggiate urbane partecipative che trasformano il camminare in un’occasione di incontro, dialogo e scoperta. Si cammina insieme, si esplora la città, si ascolta e si chiacchiera, creando connessioni spontanee tra le persone e con il territorio.

Questo format nasce dall’esperienza “Stickeriamo Ravenna” dell’estate 2020 e nel 2025 evolve nelle Turbe da Passeggio, diventando un progetto strutturato capace di intrecciare socialità, cultura e cittadinanza attiva. Ogni edizione è costruita attorno a un tema e realizzata in collaborazione con realtà del territorio, dando vita a percorsi che mettono al centro le persone e i loro turbamenti.

Nel 2025 le Turbe da Passeggio hanno affrontato temi come l’integrazione degli studenti Erasmus, la scoperta dell’arte e della cultura locali e la riflessione sulla violenza contro le donne, coinvolgendo associazioni, istituzioni e cittadinanza. Ogni appuntamento è pensato come un’esperienza accessibile e inclusiva, aperta a chiunque voglia partecipare.

Durante le passeggiate, ogni partecipante riceve uno sticker per esprimere il proprio turbamento e, al termine, il percorso continua in uno spazio informale di socializzazione.

Una passeggiata urbana che mette al centro persone, storie e dialogo: non è solo una passeggiata, è un modo diverso di stare insieme.

Open Mic Turbato

Un palco aperto per dare voce a parole, musica e turbamenti

Open Mic Turbato nasce come uno spazio aperto, accessibile e sperimentale, pensato per permettere alle persone di esprimersi liberamente attraverso parole, musica, performance e racconti personali. Un format che mette al centro l’ascolto, la condivisione e il riconoscimento pubblico del talento, senza filtri e senza barriere.

La prima edizione, svoltasi al Mercato Coperto di Ravenna, ha superato ogni aspettativa: oltre 130 presenze, sala piena e pubblico disposto a rimanere in piedi pur di assistere all’evento. Sul palco si sono alternati più di 15 artisti, tra ospiti e partecipanti selezionati tramite una call aperta che ha raccolto candidature da tutta la regione. Un segnale chiaro di un bisogno reale di spazi in cui potersi raccontare, sperimentare e mettere in luce la propria voce.

Open Mic Turbato non è solo uno spettacolo, ma un’esperienza collettiva. Anche chi non sale sul palco può partecipare attivamente attraverso la Scatola del Turbamento, un dispositivo che raccoglie pensieri, emozioni e testi anonimi condivisi con il pubblico. Un modo per ricordare che ogni turbamento merita ascolto, anche quello che resta in silenzio.

Questo format segna l’inizio di un nuovo percorso culturale per Turbe Giovanili: un progetto nato per restare, crescere e adattarsi a contesti diversi, mantenendo sempre la stessa ambizione, trasformare l’espressione individuale in un momento di comunità.

Qui ogni voce trova il proprio posto.

Muro del Turbamento

Uno spazio pubblico dove scrivere, leggere e condividere ciò che ci turba

Il Muro del Turbamento è un dispositivo partecipativo che trasforma lo spazio pubblico in un luogo di espressione e ascolto. Un muro, fisico o simbolico, su cui le persone possono scrivere o disegnare pensieri, domande, inquietudini e desideri, dando forma a ciò che spesso resta invisibile o non detto.

Il format nasce dall’idea che il turbamento non sia un problema individuale, ma un segnale collettivo. Manifestare un turbamento significa riconoscerlo, condividerlo e metterlo in relazione con quello degli altri. Leggerlo significa scoprire che non si è soli. In questo processo, lo spazio urbano diventa uno spazio di dialogo, riflessione e partecipazione.

Il Muro del Turbamento può vivere in contesti diversi: eventi culturali, scuole, festival, piazze, spazi informali o istituzionali. È un format semplice ma potente, capace di adattarsi a scale e luoghi differenti mantenendo intatta la sua forza, raccogliere voci, far emergere bisogni, generare consapevolezza.

Per Turbe Giovanili, il Muro del Turbamento è uno strumento di ascolto attivo e di restituzione pubblica. Un modo per trasformare l’espressione individuale in patrimonio condiviso e per rendere visibili le domande che attraversano una comunità.

Dare forma ai turbamenti significa renderli visibili, condivisibili, collettivi.

TurbeDate

Il nostro speed debate

TurbeDate è un format di incontro e dialogo strutturato che mette al centro il confronto tra persone, idee ed esperienze. Attraverso tavoli tematici, domande guidate e momenti di restituzione collettiva, TurbeDate crea uno spazio sicuro in cui ascoltare, esprimersi e mettersi in discussione.

Il format nasce per stimolare dibattito, pensiero critico e partecipazione attiva, trasformando l’incontro tra sconosciuti in un’occasione di scambio autentico. Ogni appuntamento affronta temi legati alla città, alla società e ai vissuti personali, favorendo il dialogo tra punti di vista diversi.

TurbeDate è pensato per essere replicabile ovunque: in bar, spazi culturali, scuole, università o contesti informali. La struttura è semplice, adattabile e scalabile, rendendo il format facilmente esportabile in altri territori e comunità.

Un’esperienza che non cerca risposte definitive, ma domande migliori, mettendo al centro le persone e i loro turbamenti.

Incontrarsi, dialogare e confrontarsi partendo dai turbamenti.

Turbe Aperte

Il momento più libero e informale della community di Turbe Giovanili

Turbe Aperte è lo spazio più spontaneo di Turbe Giovanili: un incontro senza agenda rigida, pensato per ritrovarsi, conoscersi e parlare liberamente. È il momento in cui la community si riunisce per confrontarsi su priorità, desideri, idee e turbamenti, senza filtri né format prestabiliti.

Durante Turbe Aperte si discute, si fanno domande, si ascoltano risposte e si immaginano insieme nuove direzioni. È un’occasione di aggregazione pura, dove il dialogo nasce in modo naturale e il confronto diventa strumento di crescita collettiva.

A Ravenna questo format si svolge circa due volte l’anno, a gennaio e a fine agosto, come momento di incontro semestrale e di “ricarica” della community. Proprio da Turbe Aperte è nato il gruppo WhatsApp omonimo, oggi il canale di comunicazione più diretto e prioritario di Turbe Giovanili, con oltre 300 membri attivi.

Puoi entrare a farne parte in ogni momento cliccando qui

 

Un luogo dove la community si incontra, si ascolta e prende forma.

Sticker Turbati

Un gesto semplice per dare spazio ai turbamenti

Gli Sticker Turbati sono la prima idea da cui tutto è partito. Nati nel 2020, sono adesivi partecipativi con la frase “IL MIO TURBAMENTO È:” pensati per essere compilati, attaccati e condivisi, trasformando un gesto quotidiano in un atto di espressione collettiva.

Nel primo anno, oltre 400 sticker hanno riempito Ravenna di turbamenti scritti dalla community. Da allora, questi adesivi sono diventati il simbolo di Turbe Giovanili, viaggiando letteralmente in ogni angolo del mondo grazie a persone che li hanno portati con sé e attaccati ovunque.

Gli Sticker Turbati sono attivi e inclusivi: chi li trova può compilarli, anche se non è la persona che li ha attaccati. In questo modo diventano uno spazio aperto, che invita sconosciuti a fermarsi, riflettere e lasciare traccia del proprio turbamento.

Oggi gli sticker vengono distribuiti durante tutti gli eventi di Turbe Giovanili e ne esiste anche una versione in inglese, utilizzata nel 2024 per portare i turbamenti dei giovani ravennati fino a Bruxelles, in occasione delle elezioni del Parlamento europeo.

Un adesivo, una frase, un turbamento che diventa voce.