storia

Turbe Giovanili è un progetto nato dalle menti di Edoardo e Ilario, due giovani ragazzi ravennati con la passione per la politica e ciò che accade nel mondo. Si considerano insoddisfatti di come il mondo evolve sotto i loro occhi senza che possano contribuire al cambiamento
L’idea è quella di dare voce alla generazione di giovani, spesso considerata vuota e apatica, alla quale non viene lasciato abbastanza spazio per esprimersi. Non a caso, Turbe Giovanili è un progetto fatto dai giovani per i giovani o per chiunque voglia sentire cosa le nuove generazioni hanno da dire sui temi più attuali e non solo.
Con il passare del tempo ci si è resi conto di come la nostra città, Ravenna, abbia un ampio margine di miglioramento offerto dal potenziale che risiede nei suoi giovani. Purtroppo però questi spesso non vengono coinvolti e non riescono quindi a fare sentire le proprie opinioni e a parlare delle proprie idee e necessità. Di male in peggio perché molti studiano in città per poi fuggire altrove a cercare lavoro o proseguire gli studi.
2019
Il lancio è avvenuto il 2 Settembre 2019 tramite un evento aperto al pubblico tenutosi nell’area giovani della Festa dell’Unità di Ravenna.
I podcast durano circa 10 minuti l’uno e trattano quegli argomenti che i giovani sentono la necessità di portare all’attenzione di tutti (parità di genere, Unione europea e istruzione). Sono disponibili in tutte le maggiori piattaforme podcast e su tutti i nostri canali social. I primi 11 episodi sono stati registrati nei mesi di Agosto e Settembre 2019 e sono stati pubblicati settimanalmente ogni Venerdì dal 4 Ottobre al 13 Dicembre 2019. Due ulteriori episodi EXTRA sono stati registrati e pubblicati nel mese di Febbraio 2020.
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2020
Il lockdown nella primavera dello stesso anno ha visto Turbe Giovanili aprirsi agli studenti delle scuole superiori ravennati a cui è stata data la possibilità di raccontare pregi e difetti della didattica a distanza che stavano sperimentando in quel periodo. Nel mese di Aprile i rappresentanti degli studenti di 6 istituti (licei artistico, classico, scientifico e tecnici agrario, ITIS, ragioneria) hanno partecipato ad una serie di dirette Instagram durante le quali confrontandosi hanno condiviso i turbamenti e l’insoddisfazione che ha messo a dura prova studenti ed insegnanti.
L’enorme entusiasmo riscontrato dall’iniziativa e l’aumento di seguito da parte dei giovani ravennati per Turbe Giovanili sono stati concretizzati nella creazione di un gruppo WhatsApp chiamato Turbe Aperte. Partendo da questo network, nell’estate 2020, ogni due settimane sono stati organizzati incontri grazie ai quali i turbati ravennati potevano incontrarsi per conoscersi e condividere turbamenti contagiosi che hanno portato il gruppo ad allargarsi ulteriormente. Un secondo gruppo WhatsApp chiamato Ospiti Turbe Giovanili è stato creato con l’intento di tenere in costante aggiornamento sulle nostre iniziative figure istituzionali o collaboratori appartenenti al mondo della società civile ravennate (radio, teatro, liberi professionisti, ecc.). Dal gruppo Turbe Aperte sono nate diverse rubriche proposte sotto forma di storie su Instagram in cui i turbati creano contenuti interattivi per condividere i loro turbamenti. Questi sono di ogni tipo: cambiamento climatico, questioni di genere, Black Girls Talk, salute mentale, attualità’ internazionale e molti altri.
Il 9 Agosto ha avuto luogo l’evento Turbiamo Ravenna ovvero la perfetta concretizzazione dell’idea di dare voce a chi ne ha meno, o ha meno spazio o forza per farsi sentire. Oltre 700 adesivi sono stati attaccati per le vie del centro di Ravenna. Ideati da Edoardo e Ilario e compilati dai turbati appartenenti a Turbe Aperte, gli adesivi permettevano a tutti di completare con un pennarello la frase “Mi sento turbato da:”. Un video riassuntivo della serata è stato pubblicato su tutti i nostri social media.
A partire da Settembre è nata una collaborazione con il bar Hobbies di Carraie di Ravenna con il quale è stata ideata la serie di eventi “2020 Anno dei turbamenti” con l’obiettivo di concentrare in un bar di provincia i turbamenti dei giovani riguardo particolari avvenimenti politici che stavano caratterizzando la vita quotidiana di tutti. Il 1 Ottobre ha avuto luogo il primo evento pubblico intitolato “Hanno tagliato i parlamentari! E adès? Sa fasém?” durante il quale uno studente di giurisprudenza ha spiegato le basi delle principali istituzioni italiane e gli effetti del referendum del 21 Settembre sul taglio dei parlamentari. Il 22 Ottobre ha avuto luogo il secondo evento intitolato “Should I stay or should I go? Perché dovrebbe interessarmi la BREXIT?” durante il quale Edoardo ed Ilario hanno spiegato i concetti chiave dell’Unione europea ed un professore di storia contemporanea e studi europei dell’Università di Bologna ha messo in chiaro gli effetti dell’uscita del Regno Unito dall’UE. Il terzo evento intitolato “Elezioni USA, cosa cambierà? Proviamo a capirci qualcosa!” ha avuto luogo in diretta Instagram a causa delle restrizioni Covid ed ha visto protagonista una studentessa di scienze politiche che ha spiegato lo stato del dibattito negli USA e le implicazioni dovute all’elezione di entrambi i candidati alla presidenza. Gli eventi sono disponibili in versione integrale sul nostro canale YouTube chiamato YouTurbe Giovanili.
Dal 17 Novembre al 10 Dicembre sono state organizzate delle dirette turbate su Instagram con studenti o giovani professionisti residenti in altre regioni italiane o stati europei. I Martedì hanno visto protagonisti giovani italiani residenti in Lombardia, Lazio, Veneto, Toscana mentre i Giovedì hanno parlato giovani da Spagna, Regno Unito, Irlanda, Belgio. L’obiettivo è stato quello di condividere i turbamenti riguardo la seconda ondata di contagi Covid dei nostri coetanei residenti in altri luoghi d’Italia o d’Europa.
Nello stesso anno, di Turbe Giovanili abbiamo anche parlato in due diverse occasioni estranee alle nostre attività. A Gennaio 2020 Ilario è stato ospite della trasmissione Tambur Battente Show dove ha potuto raccontare ciò che Turbe era in quei giorni ed i nostri piani per Ravenna in un momento in cui ancora nulla si sapeva del Covid19. Nel Febbraio Edoardo ha invece parlato del progetto alla settima edizione della NOW Conference tenutasi a Vienna con l’obiettivo di riunire giovani europei capaci di distinguersi con idee a favore della propria generazione. I video integrali di entrambi gli interventi sono disponibili sul canale YouTurbe Giovanili.
2021
Il 2021 è stato per noi un anno molto intenso e proficuo che ci ha visti coinvolti su più fronti con vari partner e con azioni volte a fare la differenza sia a livello locale che nazionale e anche online.
Riguardo quest’ultimo aspetto, il 22 Aprile 2021 è stato lanciato il progetto “Salotto Turbato” con l’intenzione di renderlo un appuntamento caratterizzante l’intero anno. Si tratta di una serie di dirette fatte ogni Giovedì a partire dal mese di Maggio alle ore 21 sui canali social Twitch, YouTube e Facebook di Turbe in collaborazione con 4 ospiti che si alternano ad ogni puntata. Nello specifico gli ospiti sono Generazione Zero, Venti, InstaNews Italia e Lo Stagista Parlante. Ad ogni intervento l’ospite porta i contenuti che quotidianamente propone ai propri followers. Si tratta di pagine di giovani che propongono contenuti elaborati da giovani parlando ai giovani e di conseguenza sono stati invitati a partecipare a questo progetto a lungo termine vista l’affinità con i contenuti di Turbe Giovanili. Tanti sono gli argomenti trattati, fra gli altri: disoccupazione, ambiente, skills-mismatch, sogni e desideri, Erasmus, fake news, stage non retribuiti, politiche giovanili, coinvolgimento attivo dei giovani e molti altri. Lo scopo del Salotto Turbato è quello di unire le voci dei turbamenti dei giovani ed amplificarle tramite un format semplice e giovanile che permette a chiunque di partecipare, sedersi e parlare proprio come in un salotto di casa.
Siamo anche scesi in politica come lista civica sotto il nome di Voci Protagoniste per le elezioni comunali di Ravenna tenutesi a Ottobre del 2021. Dal gennaio dello stesso anno quindi ci siamo dedicati interamente alla ricerca di giovani che volessero condividere le proprie idee per migliorare la città e che avessero l’intenzione di metterci la faccia candidandosi nella nostra lista civica. Abbiamo redatto un programma elettorale partendo da riunioni di gruppi tematici su cui abbiamo basato la nostra intera campagna politica. Questa esperienza molto istruttiva, che ha coinvolto oltre 30 ravennati sotto i 35 anni di età, si è conclusa con la fiducia di 387 persone.
Il 2021 verrà ricordato anche come l’anno in cui è stato fortemente deciso di intervenire per preservare la natura e, nello specifico, la pulizia delle zone balneari della provincia di Ravenna. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione con SeaChange Ravenna (prima Ravenna Plastic Free) ovvero un gruppo di persone guidato da tre ragazze che periodicamente, soprattutto nei mesi di bassa stagione, dedica qualche ora del proprio fine settimana alla pulizia delle spiagge. Ad oggi, che qualche anno è passato, decine di raccolte hanno unito centinaia di cittadini che condividono lo stesso obiettivo. Nel frattempo, di noi si parlava anche a livello internazionale tramite The Innovation In Politics Institute.
L’ultimo traguardo dell’anno è stato quello di essere selezionati fra i 50 changemakers italiani (#GenC) da parte di Ashoka Italia e Agenzia Nazionale Giovani (ANG). Questo ci ha onorati poiché rappresenta un premio per il nostro impegno per i giovani a livello locale. Inoltre, da quel momento in poi abbiamo avuto la possibilità di presenziare e partecipare a una serie di workshops online e fisici (a Bologna, Torino, Roma, Rimini, Ascoli, Grosseto) che si sono tenuti nel corso degli anni per ravvivare ulteriormente il fattore C e il network di giovani che spingono per cambiare l’italia per il meglio. Ciliegina sulla torta: la pagina di divulgazione torcha ha raccontato la nostra storia sul suo profilo Instagram!
2022
Dal maggio 2022 ci siamo dedicati a parlare di turbamenti sui nostri social lanciando una serie di contenuti attraverso una programmazione settimanale che includeva varie rubriche. Nello specifico, Turbedì parlava dei turbamenti quotidiani, News Turbate trattava le notizie dando rilievo alle fonti per combattere la diffusione di bufale, GeopoliTurbe aveva l’obiettivo di spiegare gli avvenimenti sulla scena internazionale, Pillole Turbate sviscerava nel profondo i temi più turbati, Generazione Turbata era un radio podcast che parlava della generazione turbata che siamo, e il Quiz Turbato che nelle storie Instagram proponeva una serie di sondaggi riguardo le notizie più turbate proposte dalle fonti social di informazione.
2023
Il 2023 è invece stato l’anno dei diritti e della socialità.
Riguardo al primo tema, ci siamo rimboccati le maniche per collaborare con Arcigay Ravenna con l’obiettivo di parlare dei diritti LGBTI+ in una serie di eventi pubblici organizzati col supporto del Comune di Ravenna. Abbiamo inoltre partecipato ad un bando dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) e realizzato un incontro per universitari assieme a UniversiRà, l’associazione degli studenti del Campus di Ravenna. I temi trattati variano dal femminismo all’omotransfobia, dai diritti delle minoranze alle difficoltà che queste persone devono affrontare quotidianamente, sono state presentate le funzionalità e i servizi offerti dallo sportello del Centro Anti Discriminazione (CAD) di Ravenna, e infine abbiamo parlato con professori, attivisti e psicologi del perché avvengono ancora atti di violenza sulle donne e sui più deboli.
Sul lato del sociale, invece, dal 29 settembre al 1 ottobre siamo stati parte integrante di Rumâgna Unite, il festival di raccolta fondi pro-alluvionati delle Ville Unite organizzato per contribuire alla ripartenza della Romagna dopo l’alluvione che l’ha afflitta nel maggio 2023. Qui, il nostro Ilario ha condotto il festival dal palco con presentazioni degli artisti e intermezzi turbati, abbiamo allestito il nostro stand con un banner turbato dove abbiamo intervistato alcuni artisti e soprattutto dov’erano le lavagne del turbamento dove i partecipanti al festival hanno scritto i propri turbamenti (su vari temi come ambiente, scuola, lavoro, diritti, attualità) che sono stati letti sul palco nella serata finale e che abbiamo condiviso tramite reels su Instagram nei mesi successivi al festival.
L’anno si è concluso con il lancio della collaborazione con Walk&Talk che ha visto l’organizzazione del primo Walk&Talk Turbato a Ravenna il 15 novembre quando oltre sessanta giovani hanno passeggiato per le strade del centro città. L’idea è molto semplice: incontrarsi e conoscersi attraverso passeggiate serali all’aria aperta, così da unire socialità e buona salute fisica. L’evento ha riunito giovani locali, studenti fuorisede ed Erasmus assieme alle varie realtà associative presenti in città ed ha permesso a tutti di fare nuove conoscenze, ampliare la propria rete professionale e di condividere passioni. Alla base di ogni esperienza di Walk&Talk rimane centrale il desiderio di valorizzazione dell’altro e della relazione che si può creare con chi incontriamo.
2024
Abbiamo iniziato l’anno come ospiti del podcast di Visionary chiamato Bologna InnovAttiva dove ci è stato chiesto il segreto per mantenere il protagonismo giovanile ad alti livelli in una città di medie dimensioni come Ravenna.
Il 15 Febbraio è un giorno storico per noi perché è stata ufficialmente fondata Turbe Giovanili APS. Un piccolo passo che ci garantisce il riconoscimento da parte degli interlocutori istituzionali e ci assicura la possibilità di ottenere finanziamenti tramite bandi, e molto altro.
Nel pomeriggio dello stesso giorno ha avuto luogo una seconda edizione delle camminate socializzanti chiamata appositamente per l’occasione Walk ♡︎ Match ♡︎ Talk.
Il 29 Febbraio, Ilario è stato invitato a Firenze da Ashoka Italia in quanto giovane changemaker a raccontare la Dichiarazione delle Nazioni Unite (ONU) chiamata “Youth Declaration on Transforming Education”.
A Marzo abbiamo invece ufficialmente lanciato i nostri servizi a favore dei giovani ravennati e non solo. La nostra offerta è dedicata a tutti i followers di Turbe Giovanili, specialmente ai membri del nostro gruppo WhatsApp e a chi ci segue costantemente da vicino. Nello specifico offriamo agevolazioni in una serie di ambiti specifici:
- Supporto nella scelta dell’università giusta, fare e/o migliorare il Curriculum Vitae, come fare per studiare o lavorare all’estero: dobbiamo sfruttare al massimo il potenziale del nostro gruppo WhatsApp perché siamo tantissime persone con esperienze di ogni tipo che possono tornare utili a chiunque e vanno quindi valorizzate, difatti l’obiettivo è quello di aiutarci a vicenda!
- Orientamento: un amico consulente per l’orientamento mette a vostra disposizione tutte le sue conoscenze per non sentirvi persə una volta terminati gli studi o fra un’esperienza lavorativa e l’altra!
- Supporto psicologico: tantissimə ci hanno chiesto come ottenere prezzi agevolati per giovani che vogliono parlare con unə psicologə. Abbiamo la soluzione, una psicologa e uno psicologo fidati sono a vostra disposizione.
- Spazio di coworking: lavorate in proprio, avete un meeting importante o dovete organizzare un evento aziendale? Un nostro partner vi offre desk, mini uffici, sala corsi o riunioni a prezzi vantaggiosi!
In Aprile abbiamo organizzato un laboratorio creativo su differenza sessuale, femminismo e nonviolenza intitolato “Sessismo? No, grazie – Riconoscere gli stereotipi e la violenza per costruire relazioni umane libere e consapevoli” in collaborazione col Comune di Ravenna, Femminile Maschile Plurale, CISIM, Psicologia Urbana e Creativa, UniversiRà, Dalla Parte Dei Minori e ha visto la partecipazione di Monica Lanfranco autrice del libro “Mio Figlio è Femminista – Crescere uomini disertori del patriarcato”.
I mesi a seguire ci hanno visti in prima linea per parlare delle elezioni europee del 8-9 Giugno. Nello specifico, lo abbiamo fatto in due diverse occasioni: una a Forlì, sede di una delle più importanti facoltà di Scienze Politiche d’Italia, e l’altra a Bruxelles, direttamente di fronte alle istituzioni europee. Il nostro focus è stato principalmente sull’astensionismo giovanile e sul sentimento di esclusione provato dalle giovani generazioni, mentre abbiamo proposto di evidenziare la necessità di coinvolgimento e rappresentanza promuovendo un dialogo costruttivo valorizzando il ruolo dei giovani nel plasmare il futuro del continente.
Infatti il 18 e 19 Maggio eravamo al Campus di Forlì per portare il nostro contributo al primo European Youth Event (EYE) mai organizzato in Italia. Lo abbiamo fatto in collaborazione con gli amici di Radio ConTra nello spazio networking proponendo il nostro “Let’s Debate Europe Corner”.
La seconda iniziativa ci ha visti protagonisti di una raccolta di centinaia di turbamenti da scrivere sui nostri adesivi che sono stati poi attaccati ovunque nel quartiere europeo di Bruxelles. L’obiettivo era di fare arrivare al cuore dell’Europa i turbamenti di qualsiasi giovane residente lontano da esso. L’iniziativa è stata supportata dalla Rete Giovani Italiani in Belgio (REGIB).
A Giugno è stata organizzata la terza edizione del Walk&Talk a Ravenna che ha riscosso una partecipazione eccezionale di giovani ravennati.
Inoltre siamo stati ospiti del podcast “Nodi” del centro Informagiovani di Ravenna dove abbiamo parlato di come trasformare i turbamenti quotidiani in energia positiva coinvolgendo la comunità attraverso varie iniziative.
Il 22 Luglio abbiamo avuto l’onore di salire sul palco del Rumâgna Unite per la seconda volta dove abbiamo proposto intermezzi su 3 tematiche specifiche: l’importanza di fare, la salute mentale e fare radio nell’era dei social.
L’anno si è concluso con un invito presso il Campus universitario di Cesena in occasione del Forum Young System 2024 dove Ilario è intervenuto nella think table a tema “territorio” per parlare delle esigenze dei giovani lavoratori in un mondo del lavoro in continuo cambiamento.
2025
Perché non cogliere l’occasione di una visita a Ravenna di oltre 40 studenti di scuole superiori coordinata da Azione Cattolica degli Studenti di Milano per organizzare un workshop su Turbe Giovanili e un evento per attaccare gli adesivi per il centro della città? Detto fatto, nemmeno una settimana dall’inizio del 2025 che noi siamo già partiti col botto!
A inizio Marzo abbiamo ospitato, presso la Casa delle Donne di Ravenna, un incontro formativo dal titolo Le parole che feriscono – Sviluppare consapevolezza sulla violenza linguistica. L’iniziativa, svolta in forma laboratoriale attraverso giochi, simulazioni e attività di gruppo, ha offerto uno spazio di riflessione su come il linguaggio quotidiano possa veicolare stereotipi, pregiudizi e discriminazioni, anche in modo inconsapevole.
Il 29 Aprile, Turbe Giovanili e Light hanno organizzato La politica risponde ai giovani, un dibattito pubblico con i sei candidati sindaco di Ravenna, in vista delle elezioni comunali. Più di 120 partecipanti si sono presentati per ascoltare e interagire su quattro temi chiave: futuro, spazi di aggregazione, sicurezza e ambiente. Un momento di confronto diretto e partecipato, nato dal basso, per rivendicare il diritto di una generazione a contare davvero.
Per finire di parlare della prima metà dell’anno, inutile nascondere che è stata marcata dal Walk&Talk Turbato grazie al finanziamento del Comune di Ravenna nel contesto del bando Youz – Officina delle Idee. In soli quattro mesi – da marzo a giugno – sono stati organizzati quattro eventi distinti: il 26 marzo, il 26 aprile, il 28 maggio e il 25 giugno. Ogni tappa ha avuto un tema e un partner dedicato: ESN Ravenna per l’integrazione degli studenti universitari e l’accoglienza degli studenti Erasmus, SeaChange per la pulizia partecipata della pineta di Marina di Ravenna, Spasso in Ravenna per il racconto delle attività dei commercianti locali del centro storico, e marte per la scoperta dell’arte urbana nascosta. Gli eventi, gratuiti e aperti a tuttə, hanno coinvolto oltre 400 partecipanti complessivi risultando in un progetto di grande visibilità.
Nel secondo semestre abbiamo ampliato le nostre attività con due nuovi format molto partecipati e replicabili. L’evoluzione naturale delle camminate targate Turbe ha portato alla nascita di Turbe da Passeggio. Abbiamo portato giovani, studenti Erasmus e cittadinə a scoprire Ravenna camminando, affrontando temi come accoglienza all’inizio di un nuovo anno accademico, cultura in occasione della Biennale di Mosaico Contemporaneo e violenza di genere il giorno della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne grazie alla collaborazione con ESN Ravenna, marte e Linea Rosa.
A fine novembre è arrivata anche la prima edizione dell’Open Mic Turbato, che ha dato spazio a più di dieci artisti under 35 e trasformato il Mercato Coperto in un luogo di espressione, ascolto e creatività condivisa.
Nel corso dell’anno, abbiamo organizzato un Turbe Aperte, siamo stati inoltre intervistati da StoryTime, abbiamo portato dei giovani in visita al Comitato Economico e Sociale Europeo a Bruxelles, eravamo presenti al Rail Market a Ravenna e a Bologna, abbiamo organizzato due sessioni a Ferrara 100, siamo stati selezionati come progetto meritevole da Finanza Etica e Ashoka Italia e abbiamo turbato i Changemakers Days di Ashoka a Milano.
2026
Nel corso dell’anno, abbiamo organizzato un Turbe Aperte, siamo stati inoltre intervistati da StoryTime, abbiamo portato dei giovani in visita al Comitato Economico e Sociale Europeo a Bruxelles, eravamo presenti al Rail Market a Ravenna e a Bologna, abbiamo organizzato due sessioni a Ferrara 100, siamo stati selezionati come progetto meritevole da Finanza Etica e Ashoka Italia e abbiamo turbato i Changemakers Days di Ashoka a Milano.

A cura di Edoardo Caroli e Ilario Jacopo Salvemini
Logo credits vanno all’artista, fratello e amico Davide Bart Salvemini
