Dieci giovani artisti si sono alternati sul palco tra musica e performance. Oltre 80 le candidature ricevute da tutta l’Emilia-Romagna: un dato che evidenzia la richiesta di spazi accessibili nei quali le nuove generazioni possano esprimersi, sperimentare e incontrare nuovi pubblici.
Ravenna, 22 agosto 2026 – Dieci artisti sul palco e oltre 100 persone presenti all’Hana-Bi di Marina di Ravenna per Open Mic Turbato, il format di Turbe Giovanili dedicato all’espressione artistica, alla condivisione e alla creazione di nuovi spazi di aggregazione per le giovani generazioni.
Nel corso della serata di venerdì 21 agosto si sono alternate musica e performance differenti per linguaggi e percorsi, accomunate dalla volontà degli artisti di raccontare qualcosa di sé, mettersi in gioco e condividere con il pubblico emozioni, esperienze e turbamenti.
A precedere l’appuntamento era stata una call aperta ad artisti emergenti che ha raccolto oltre 80 candidature provenienti da tutta l’Emilia-Romagna. Un dato che, al di là del risultato numerico, mette in evidenza un’esigenza sempre più evidente: quella di una generazione di giovani artisti che vuole esprimersi e ha bisogno di spazi accessibili nei quali poterlo fare, sperimentare, incontrare nuovi pubblici ed essere ascoltata.
Proprio dalle esibizioni è emerso con particolare forza anche il rapporto tra musica e benessere emotivo. Per molti degli artisti coinvolti, scrivere, suonare e salire su un palco rappresenta un modo per dare forma a emozioni e turbamenti, trasformando ciò che viene vissuto interiormente in qualcosa che può essere espresso, condiviso e ascoltato dagli altri.
È uno degli elementi alla base di Open Mic Turbato, che utilizza l’espressione artistica non soltanto come forma di intrattenimento, ma come occasione di incontro e condivisione. Creare un palco significa mettere a disposizione uno spazio nel quale linguaggi, persone ed esperienze differenti possano incontrarsi, senza che sia necessario essere artisti già affermati o avere alle spalle grandi esperienze.
La partecipazione, inoltre, non si è fermata al palco. Durante la serata le Scatole delle Turbe, insieme agli sticker distribuiti al pubblico, hanno permesso anche agli spettatori di diventare parte attiva del format. Sono stati raccolti numerosi turbamenti, pensieri e riflessioni condivisi in forma anonima, dando voce anche a chi ha scelto di non salire sul palco.
A esibirsi durante la serata sono stati Baldo, Base, Brusio, Dave Lobster, Filippo Mazzotti, Luca Gallamini, Ottavia Salerno, Pucca, Sofia Andreani e Rambo’, dieci proposte artistiche selezionate tra le candidature ricevute.
L’appuntamento di Marina di Ravenna rappresenta la prima delle tre tappe romagnole di Open Mic Turbato previste tra agosto e settembre. Il format proseguirà il 4 settembre a SO*STA | Spazio Giovani Santa Giustina, a Rimini, e il 17 settembre nello spazio Ex.tra Arrigoni, a Cesena, con due nuovi appuntamenti che uniranno espressione artistica, partecipazione e coinvolgimento delle realtà locali.
Open Mic Turbato a Ravenna è un’iniziativa di Turbe Giovanili APS, promossa dal Comune di Ravenna – Assessorato alle Politiche Giovanili e da GA/ER – Associazione Giovani Artisti Emilia Romagna, con il supporto di Romagna Iniziative.

